Ingrediente
TEA-EDTA
Informazioni sostanza
“TEA” si riferisce a un sale di trietanolammina.
Funzione/i di questo ingrediente nei prodotti cosmetici
CHELANTE
Lega gli ioni metallici che potrebbero influenzare negativamente la stabilità e/o l’aspetto dei cosmetici
Origine
sintetico
Informazioni sull’uso sicuro
Questa sostanza è espressamente approvata e/o soggetta a restrizione come risultato di una voce nell’Allegato III del Regolamento CE sui cosmetici dopo una valutazione da parte del Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori della Commissione europea (SCCS). Le restrizioni possono riferirsi ad esempio a criteri di purezza, una concentrazione massima o alla limitazione a certe categorie di prodotti. Soggetta alle condizioni possibilmente imposte nell’Allegato III, l’uso di questa sostanza nei prodotti cosmetici è sicura.
Perché se ne parla?
L’EDTA è sospettato di essere un irritante oculare ed è considerato un inquinante per l'ambiente perché è poco biodegradabile e ha la capacità di adsorbire e trasportare i metalli pesanti. L’Allegato III del Regolamento europeo sui prodotti cosmetici imposta limiti massimi per il livello di nitrosammine nelle mono- e trialchilammine e -alcanolammine e nelle dialchilammine e dialcanolammidi di acidi grassi. La formazione delle relative nitrosammine può verificarsi mediante la reazione di composti amminici secondari contenuti come impurezze in tali ingredienti con agenti nitrosanti (con nitriti; reazione di nitrosazione). Le nitrosammine, che sono componenti potenzialmente cancerogeni, possono pertanto comparire come tracce inevitabili nel prodotto cosmetico dopo la sua produzione. I fatti: L’EDTA è assorbito molto poco attraverso la pelle, metabolizzato con difficoltà ed eliminato rapidamente (1). Il margine di sicurezza per l’uso di EDTA nei cosmetici è pertanto 300.000 volte più alto del margine di sicurezza minimo richiesto (2). L’EDTA e i suoi sali sono irritanti ad alti livelli di concentrazione, ma sono usati solo in concentrazioni molto basse (< 0,5%) nei prodotti cosmetici. Queste concentrazioni sono evidentemente inferiiori alla soglia di irritazione. Inoltre, la compatibilità cutanea e oculare dei prodotti cosmetici viene valutata prima dell'immissione sul mercato. L’EDTA non è considerato un inquinante persistente, bioaccumulativo o tossico. Tuttavia è solo scarsamente biodegradabile (3). La Commissione europea considera che il rischio collegato ai metalli pesanti esiste solo in circostanze particolari, a causa dell’intrappolamento dei complessi tra EDTA e metalli pesanti nei sedimenti. Esiste una strategia globale contro la formazione di nitrosammine, che si basa sui regolamenti cosmetici e sulle raccomandazioni degli enti professionali (1 e 2). Questa strategia copre le materie prime (la cui purezza è controllata per limitare le impurezze), il processo di fabbricazione, la conservazione e il prodotto finito. Anche scegliere ingredienti con un basso potenziale di nitrosazione è fondamentale (2). Per garantire l’efficacia di queste misure, i livelli di nitrosammine sono misurati nelle materie prime e nel prodotto finito. Per limitare la formazione di nitrosammine, è anche possibile aggiungere alla formula ingredienti che impediscano questa reazione. La formulazione cosmetica è una scienza rigorosa con molti vincoli, che la questione della gestione delle nitrosammine illustra perfettamente. Punti chiave da tenere presente: A causa delle basse concentrazioni usate nei prodotti cosmetici, l’uso di EDTA e dei suoi sali è considerato sicuro per la salute umana. Oltre al suo uso sicuro nella cosmesi, le caratteristiche ecologiche dell’EDTA e dei suoi sali giustificano il fatto che queste sostanze siano monitorate per il loro comportamento ambientale. Fonti: (1) Cosmetic Ingredient Review (CIR), 2019: https://www.cir-safety.org/sites/default/files/EDTA.pdf (2) Regolamento CE sui prodotti cosmetici n° 1223/2009; Allegato III (3) Istituto nazionale francese per l'ambiente e i rischi industriali (INERIS), 2011: https://substances.ineris.fr/fr/substance/getDocument/3042 La formazione di nitrosammine è un argomento molto ben regolamentato nella fabbricazione di prodotti cosmetici, dalle materie prime ai prodotti finiti. Sono prese tutte le precauzioni per evitare la loro formazione. Fonti: (1) Opinione del Comitato scientifico europeo per la sicurezza dei consumatori (SCCS): SCCS/1458/11 - Opinion on Nitrosamines and Secondary Amines in Cosmetic Products: https://ec.europa.eu/health/scientific_committees/consumer_safety/docs/sccs_o_090.pdf (2) COSMETICS EUROPE: Technical guidance document on minimising and determining nitrosamines in cosmetics, 2009: https://cosmeticseurope.eu/download/TjBjaHR5ekxhQ0Vxbkc1eEtKU2NTdz09
Appartiene ai seguenti gruppi di sostanze
Regolamentare i cosmetici
Gli ingredienti cosmetici sono soggetti a regolamentazione. Si noti che regolamenti differenti potrebbero applicarsi agli ingredienti cosmetici al di fuori dell'UE.



